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Per saperne di più

Come imparare a ridurre lo stress e a vivere meglio: alcune regole

 

Il tempo e la fretta quando sono nemici

Sul lavoro cerca di avere cura di te stesso, eliminando alcune non salutari abitudini quali:

programmarti troppe cose da fare

vivere le tue ore di lavoro con cronica urgenza del tempo

fare congiuntamente più cose.

Quando siamo arrabbiati, stanchi, scoraggiati, tesi, tendiamo a fare più errori e ad essere meno efficienti; ciò a scapito del nostro lavoro, delle persone che ci circondano e soprattutto di noi stessi.

Se ti capita di sentirti così cerca di:

fermarti un momento

se una pausa non è sufficiente per recuperare la concentrazione cerca di individuare la causa di questo nervosismo. Non accontentarti di riconoscerti insoddisfatto. Diventare più felice ed efficiente significa anche acquisire una maggiore consapevolezza di quello che ci procura disagio

se ciò non è sufficiente a farti ritrovare la concentrazione cerca di attuare un nuovo ritmo di lavoro. Prova a fare le cose più rapidamente, lentamente o a variare l’ordine delle stesse. Seleziona mete realistiche, delinea i passaggi minimi e necessari per raggiungere una meta alla volta

se niente di ciò ha successo, forse è il momento di prendere una più lunga pausa sul lavoro. Forse è il momento per una vacanza o un lungo week-end o più semplicemente hai bisogno di una bella giornata lontano dal lavoro.

RECUPERANDO LA TUA SERENITA’ PSICOLOGICA TI SENTIRAI PIU’ EFFICIENTE E PRODURRAI DI PIU’.

 

Credenze irrazionali e controsfide razionali



CREDENZE IRRAZIONALI CREDENZE RAZIONALI

1. la quantità dei risultati è più importante della loro qualità

1. la qualità del proprio lavoro è più legata al successo che la quantità dello stesso

2. è sempre meglio fare le cose in fretta

2.molte cose necessitano di essere fatte lentamente per essere fatte bene

3. è orribile quando le cose non sono fatte in tempo

3. è un inconveniente quando la gente è in ritardo o le cose non sono fatte in tempo, ma non è la fine del mondo

4. vincere o perdere una competizione riflette il valore di una persona

4. il risultato di una competizione riflette una prestazione, non lo specifico valore umano

5. il valore di una persona dipende da ciò che ha realizzato

5. il valore di una persona è definito da ciò che essa è, più che da quello che fa

6. una interminabile fila di realizzazioni assicura la riuscita di un individuo

6. numerose realizzazioni non garantiscono che uno diverrà simile a chi è già arrivato

7. attività non orientate al guadagno sono una perdita di tempo

7. anche attività che non producono guadagno sono degne di attenzione

8. accelerare il ritmo delle proprie attività è la maniera migliore per ottenere o recuperare il controllo

8. rallentare il ritmo delle proprie attività molto spesso aiuta a recuperare un senso di controllo

9. l’essere perfezionisti assicura dei risultati di qualità elevata

9. porsi nella competitività, ma con obiettivi ragionevoli e realistici, favorisce il raggiungimento di buoni risultati

10. se esprimo apertamente la mia rabbia costringo gli altri a fare a modo mio

10. quando mi sento arrabbiato oppure ostile sono io quello che ci perde

 

 

Abilità comportamentali associate all’umore

Qui di seguito sono elencate delle azioni che si possono fare per sentirsi più sereni, meno tesi o depressi.

Quando ti senti giù o stanco basta che ti sforzi di ricordare uno di questi comportamenti, quindi mettilo subito in pratica e ti sentirai meglio.

Troppo spesso dimentichiamo il piacere di ridere, di apprezzare gli altri o di un rito in compagnia di amici, ma sono queste le piccole cose che interrompono lo stress della vita quotidiana.

Adotta uno di questi comportamenti ogni tanto quando senti il bisogno di rasserenarti o quando senti che proprio non riesci a tirarti su.

NON DIMENTICARE CHE BISOGNA PROVARE A CAMBIARE

ridere

stare rilassati

stare con persone allegre

fare una buona colazione

pensare a qualcosa di buono da attuare nel futuro

notare che le persone manifestano interesse per quello che si dice

percepire di piacere alla gente

immaginare scene piacevoli

avere la sensazione di respirare aria pulita

stare con amici

cercare pace e quiete

avere attrazione sessuale

osservare la gente

sostenere una franca e aperta conversazione

stare al sole

indossare sempre abiti puliti

avere tempo

fare un progetto in più modi

prendersi qualche ora di sonno in più

ascoltare musica

avere rapporti sessuali

sorridere alla gente

pensare di essere amato dalla gente

leggere storie, novelle, poesie

pianificare o organizzare una gita

andare al ristorante

esprimere a qualcuno il proprio affetto

avere buoni pensieri per i propri amici e per la famiglia

complimentare o elogiare qualcuno

esprimere a qualcuno, in modo molto chiaro, i propri pensieri

imparare a fare qualcosa di nuovo

telefonare ad un amico

divertirsi con la gente

farsi complimenti e dirsi “ho fatto bene”

Ecc. …….

PROVA A CONTINUARE L’ELENCO SCRIVENDO COMPORTAMENTI E AZIONI CHE TI SONO PIU’ FAMILIARI, CHE SAI CHE TI TIRANO “SU”.

QUANDO NE AVRAI BISOGNO TI BASTA RILEGGERE LA LISTA.